Il CQ World Wide DX Contest CW 2025 si è confermato, ancora una volta, come il principale punto di riferimento mondiale del contesting in telegrafia. Con migliaia di partecipanti provenienti da ogni continente, il CQWW CW non rappresenta soltanto una competizione tra operatori e stazioni, ma una vera istantanea dello stato dell’arte del contesting internazionale: dalle capacità operative degli operatori, all’evoluzione tecnica delle stazioni, fino al comportamento della propagazione su scala globale.
L’edizione 2025 si è svolta in un contesto particolarmente interessante dal punto di vista propagativo. Quasi sicuramente una delle ultime edizioni del CQWW CW a beneficiare pienamente dell’attuale fase favorevole del ciclo solare 25, che mostra già i primi segnali di una graduale discesa. Proprio per questo motivo il contest ha offerto condizioni molto interessanti sulle bande alte, con aperture spesso spettacolari sui 10 e 15 metri, capaci di regalare momenti di divertimento..
La presenza italiana
L’Italia ha risposto con una partecipazione ampia e distribuita su tutte le categorie. Come di consueto, molti operatori italiani hanno preso parte al contest sia dalla penisola sia da location DX, contribuendo a mantenere alta la visibilità del nostro Paese nel panorama internazionale.
Nelle categorie Single Op, si sono viste buone prestazioni sia in High Power come II2Q (op. IK2PFL) che ha raggiunto il primo posto Europeo SOAB Assisted HP, sia in low power, con diversi piazzamenti di rilievo a livello europeo anche nelle sottocategorie (overlay) Classic (24h).
Anche nelle categorie Multi-op, la presenza italiana è stata significativa. Nella competitivissima Multi Single alla meno scelta ma sempre più in crescita Multi-Two diverse stazioni italiane si son sfidate per il dominio Europeo, con IO6T secondo posto M/S Low Power, IO4M quarto Europeo M/S High Power e IO4X che la spunta come primo Europeo su M/2.
L’operare in Team è sempre un valore aggiunto sia per gli operatori più esperti, sia per i giovani operatori e newcomer che, spesso affiancati da contesters più esperti, iniziano a prendere dimestichezza con i pileup e la gestione delle complessità di una stazione da contest ben equipaggiata.
La Classifica per Club
Il CQWW, come altri contest di rilievo mondiale, mantiene anche una classifica “per Club”. Questa classifica aggrega i punteggi finali delle tornate SSB e CW e stila una graduatoria dei Club internazionali. Anche quest’anno l’Italian Contest Club si è distinto con un importante secondo posto mondiale nella classifica aggregata. Con 300 log, tra SSB e CW, e quasi 314mln di punti, consolidiamo la nostra seconda posizione come negli anni precedenti e guardiamo sempre a migliorarsi per cercare di scalzare lo storico Bavarian Contest Club.

La distanza con i nostri amici tedeschi è sempre importante e dovuta, principalmente, alla sotto-performance nella tornata CW dove i colleghi del BCC mettono in campo un sacco di stazioni e di multi operatori con punteggi di gran rilievo.
Il valore delle placche: riconoscimento e tradizione
Come in ogni grande competizione, anche nel CQWW il risultato trova il suo naturale coronamento in un riconoscimento tangibile. Le placche del CQWW rappresentano, da sempre, uno dei premi più ambiti e riconoscibili nel panorama del contesting internazionale, simbolo di eccellenza operativa e prestigio a livello globale.
Queste placche sono sponsorizzate da singoli radioamatori, gruppi o organizzazioni, e vengono assegnate a categorie e risultati ben specifici: dal primo classificato di una zona o di un continente, fino ai vincitori delle diverse categorie operative. Ogni placca racconta una storia, spesso legata allo sponsor o dedicata alla memoria di figure significative del radiantismo.
Questo modello di sponsorizzazione crea un legame diretto e virtuoso tra la comunità dei contester e il committee del CQWW: non è soltanto l’organizzazione a premiare i vincitori, ma sono gli stessi radioamatori a contribuire attivamente al sistema dei riconoscimenti, valorizzando in prima persona le prestazioni più meritevoli e alimentando una tradizione che rafforza il senso di appartenenza alla comunità internazionale del contesting.
Nel tempo, la sponsorizzazione delle placche è diventata una tradizione consolidata e profondamente apprezzata, capace di aggiungere ulteriore prestigio e un forte valore simbolico ai risultati conseguiti.
In questo contesto, è con piacere che annunciamo un’iniziativa dell’Italian Contest Club.
A partire dal CQWW CW 2026, l’ICC ha deciso di sponsorizzare una placca dedicata al vincitore europeo della categoria Multi-Two (M/2) in CW per i prossimi tre anni.

Si tratta di una scelta significativa, che riflette diversi elementi chiave: il riconoscimento dell’importanza, anche in chiave divulgativa, delle categorie multi-operatore, il valore sempre più centrale del lavoro di squadra nel contesting e la volontà dell’Italian Contest Club di essere presente in modo concreto e riconoscibile nel panorama internazionale.
Allo stesso tempo, l’iniziativa nasce anche con l’obiettivo di stimolare una maggiore partecipazione e la crescita di risultati competitivi italiani nella categoria Multi-Two, contribuendo indirettamente a rafforzare la posizione dell’Italia nelle classifiche per Club.
Con questa sponsorizzazione, l’ICC si inserisce pienamente nella tradizione delle placche del CQWW, sostenendo e valorizzando una delle categorie più interessanti e tecnicamente complesse. Un passo ulteriore verso una maggiore visibilità internazionale e un contributo concreto alla comunità globale dei contester.
Chi vincerà la prima targa sponsorizzata ICC? …magari qualche stazione Italiana…
