Si è da poco conclusa l’edizione 2025 del CQWW RTTY, caratterizzata da una propagazione eccellente. Le bande alte hanno regalato aperture consistenti e, di conseguenza, punteggi da record per molti partecipanti.
I punteggi dichiarati sono stati resi disponibili in tempi rapidissimi, permettendoci subito di fare un bilancio della presenza italiana in questa importante competizione internazionale.
L’Italia nel CQWW RTTY 2025
Su un totale di 3.178 stazioni che hanno inviato il log, ben 240 sono italiane: circa il 7,5% del totale. Una percentuale di tutto rispetto, che conferma ancora una volta la vitalità della nostra comunità contest.
Di queste, il 42% ha dichiarato la propria appartenenza all’Italian Contest Club (ICC), un dato che ci rende particolarmente orgogliosi e che testimonia il forte senso di appartenenza dei nostri soci.
I numeri dell’Italian Contest Club
Nel complesso, i soci ICC hanno totalizzato circa 54 milioni di punti, distribuiti in varie categorie operative:
- 6 stazioni multi-operatore, per un totale di 32 milioni di punti (pari al 62% del punteggio complessivo ICC), suddivise tra Multi/Single (High e Low Power) e Multi/2.
- Nessuna stazione ha partecipato nella categoria Multi/Multi, che tradizionalmente genera punteggi molto elevati e che avrebbe potuto incrementare ulteriormente il totale.
- 96 Singoli Operatori, di cui 52 nella categoria Assisted.
- 63 stazioni Singolo Op All Band (1 QRP, 39 Low Power e 23 High Power), che hanno contribuito con 19 milioni di punti, pari al 35% del totale ICC.
Un risultato solido e ben distribuito, frutto dell’impegno di tanti operatori appassionati.
E a livello internazionale?
Come da tradizione, il confronto più diretto è con i nostri amici tedeschi del Bavarian Contest Club (BCC).
La Germania ha visto 271 partecipanti (circa l’8,5% del totale), di cui il 38% ha confluito il proprio punteggio al BCC.
Nonostante il numero di log leggermente inferiore, il BCC ci precede con 101 milioni di punti, quasi il doppio del nostro totale. Un risultato di assoluto rilievo, ma anche uno stimolo per continuare a crescere e migliorare insieme.

Dall’analisi della distribuzione dei log per categoria emergono alcune tendenze interessanti.
L’ICC mostra una presenza abbastanza allineata a quella del BCC tra le categorie multi-operatore (M/S e M/2). Non è invece rappresentata la categoria Multi-Op Unlimited (M/M), dove i tedeschi schierano ben tre team che incidono in modo significativo sul loro punteggio complessivo.
Tra i singoli operatori, l’ICC si distingue per un’ottima rappresentanza nelle bande singole, soprattutto su 15 e 20 metri, dove supera nettamente il numero di log BCC, ma spopola in maniera significativa” la presenza sulla categoria Singolo Op. All Band che permette di aumentare il punteggio medio per log inviato.
Anche in quest’ultima categoria si può notare una diversa distribuzione della potenza utilizzata: l’ICC vede una prevalenza di stazioni Low Power, mentre nel BCC dominano le High Power. Differenza che sicuramente ci ha penalizzato a livello di punteggio.
Come possiamo migliorare?
Da questa analisi emerge chiaramente come il contesting italiano, e in particolare il suo contest club di riferimento, l’Italian Contest Club, abbia ampie opportunità di crescita e miglioramento.
Ci sono alcuni ambiti su cui possiamo concentrare i nostri sforzi: anzitutto rafforzare la presenza nelle categorie Multi-Operatore, soprattutto nel Multi/Multi, che rappresenta una componente fondamentale del punteggio complessivo dei grandi club internazionali. Parallelamente, è utile stimolare una maggiore partecipazione nelle categorie High Power, così da aumentare il peso competitivo dei nostri risultati.
Alzare l’asticella, contest dopo contest, non significa solo scalare il ranking dei club internazionali, ma anche divertirsi di più, condividere esperienze tecniche e sviluppare stazioni sempre più performanti. È questo lo spirito che ci contraddistingue e che può continuare a far crescere l’ICC nel panorama mondiale del contesting.
